A Benedetta F. Cantù il premio Argis 25-26 con un’analisi dello storytelling nel Terzo settore
“Il ruolo del brand e l’importanza dello storytelling nel terzo settore – il caso Lega del filo d’oro”. Questo il titolo della tesi di laurea di Benedetta Federica Cantù, presentata lo scorso anno all’Università Milano Bicocca, a cui è stato assegnato il premio Argis 2526. La giuria ha giudicato la tesi particolarmente in linea con la missione di Argis (Associazione di ricerca per la governance dell’impresa sociale) per valorizzare le esperienze e le buone pratiche nel Terzo settore.
La motivazione afferma infatti che “la tesi affronta un tema di particolare attualità e rilevanza per il Terzo settore: la comunicazione. Come emerso anche nei più recenti convegni e nel dibattito scientifico in Argis, oggi, infatti, molte organizzazioni svolgono un’intensa attività a favore della collettività, ma faticano a farsi conoscere e a raccontarne efficacemente il valore e l’impatto.”
“Come Argis – sottolinea il presidente di Argis, Alberto Salsi – riteniamo che il tema della comunicazione rappresenti una priorità. Questa tesi offre un contributo concreto su una questione decisiva su cui Argis è impegnata: aiutare le organizzazioni del Terzo settore a comunicare con efficacia la propria esperienza e la loro valenza sociale. Desideriamo infine ringraziare il Rotary Club Milano Manzoni Studium che, anche questa volta, ha sostenuto l’intero costo della borsa di studio di € 1.000”.
“La mia tesi – spiega Cantù – è nata dal desiderio di rappresentare un mondo che ogni giorno mette al centro le persone. Mi ha sempre colpito la capacità delle organizzazioni del Terzo Settore di trasformare la vicinanza, l’ascolto e la solidarietà in azioni concrete, capaci di migliorare la vita delle persone. Approfondire il ruolo dello storytelling mi ha permesso di comprendere come una comunicazione autentica possa dare voce a chi spesso rimane inascoltato, creare empatia, costruire fiducia e avvicinare sempre più persone a cause che possono davvero fare la differenza.
È stato un percorso – conclude Cantù – che mi ha arricchita non solo dal punto di vista accademico, ma anche umano, rafforzando la mia convinzione che il Terzo settore sia una risorsa preziosa e indispensabile per la nostra società” Il consiglio direttivo di Argis ha infine dedicato una menzione speciale all’analisi delle partnership tra pubblico e Terzo settore nella tesi di Simone Centineo, (Università di Verona): “La co-progettazione come nuovo modello di welfare locale: il caso del Comune di Isola della scala”. La premiazione avverrà nel prossimo autunno.
