{"id":3671,"date":"2025-03-04T10:10:09","date_gmt":"2025-03-04T09:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/?p=3671"},"modified":"2025-03-19T19:29:29","modified_gmt":"2025-03-19T18:29:29","slug":"banco-alimentare-%c7%abuando-la-solidarieta-sconfigge-lo-spreco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/banco-alimentare-%c7%abuando-la-solidarieta-sconfigge-lo-spreco\/","title":{"rendered":"Banco Alimentare: quando la solidariet\u00e0 sconfigge lo spreco"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row gap=&#8221;30&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221;][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]A cura di Lorenzo Roberto Quaglia<\/p>\n<h3>Un viaggio nel cuore di un\u2019organizzazione che trasforma eccedenze in opportunit\u00e0<\/h3>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ogni anno in Italia tonnellate di cibo perfettamente commestibile finiscono tra i rifiuti, mentre milioni di persone lottano per mettere insieme un pasto dignitoso. In questo scenario contrastante, il Banco Alimentare rappresenta una risposta concreta e tangibile al problema dello spreco alimentare e della povert\u00e0. Fondato nel 1989, questo ente non profit ha fatto<br \/>\ndella lotta contro lo spreco alimentare una missione per il bene comune. Ma come funziona esattamente questa &#8220;macchina della solidariet\u00e0&#8221;? E qual \u00e8 il suo impatto sulle nostre comunit\u00e0?<\/p>\n<h3>La missione: ridurre lo spreco, sostenere chi \u00e8 in difficolt\u00e0<\/h3>\n<p>Il Banco Alimentare si occupa di recuperare eccedenze alimentari dalla grande distribuzione, dall\u2019industria alimentare, dall\u2019agricoltura e dalla ristorazione. Questi prodotti, pur essendo<br \/>\nperfettamente commestibili, vengono scartati per motivi estetici o di mercato.<br \/>\nL\u2019organizzazione li intercetta prima che diventino rifiuti e li trasforma in risorse preziose per le fasce pi\u00f9 vulnerabili della popolazione che riceve aiuto alimentare dalle Organizzazioni<br \/>\nPartner Territoriali. Ogni alimento recuperato diventa un\u2019opportunit\u00e0 per chi vive situazioni di disagio. Con un\u2019efficiente rete di distribuzione, il Banco Alimentare collabora con oltre 7.600 Organizzazioni Partner Territoriali (OPT), come mense per i poveri, case-famiglia e centri d\u2019ascolto, raggiungendo pi\u00f9 di 1,7 milioni di persone ogni anno.<\/p>\n<h3>Un impatto che fa la differenza<\/h3>\n<p>I numeri raccontano una storia di successo: solo nel 2023, il Banco Alimentare ha recuperato 119.138 tonnellate di alimenti, equivalenti a milioni di pasti salvati dalla discarica. Ma l\u2019impatto del Banco non si ferma ai dati. Dietro ogni chilo di cibo c\u2019\u00e8 una famiglia aiutata, una persona che ritrova dignit\u00e0, un sorriso strappato alla disperazione.<br \/>\nMaria, volontaria di una organizzazione partner convenzionata con il Banco Alimentare della Lombardia, racconta: \u201cOgni giorno vediamo persone che arrivano con la testa bassa e se ne<br \/>\nvanno con un sorriso. Non diamo solo cibo, ma anche speranza.\u201d<\/p>\n<p>Inoltre, il Banco Alimentare continua a stringere partnership significative per ampliare il suo raggio d&#8217;azione. Ad esempio, il progetto &#8220;Da Chicco a Chicco&#8221; di Nespresso ha recentemente donato 120.000 piatti di riso al Banco Alimentare della Puglia e della Daunia, contribuendo in modo concreto al sostegno delle comunit\u00e0 locali. Anche l&#8217;iniziativa &#8220;Amazon Local Good&#8221; ha supportato il Banco Alimentare del Veneto, dimostrando come le aziende possano giocare un ruolo cruciale nella lotta contro lo spreco alimentare e la povert\u00e0.<\/p>\n<h3>Iniziative che coinvolgono tutti: la Colletta Alimentare<\/h3>\n<p>Una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 conosciute \u00e8 la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, un evento che coinvolge migliaia di supermercati e milioni di cittadini in tutta Italia. Ogni anno, volontari e donatori si uniscono per raccogliere alimenti a lunga conservazione, dimostrando come la solidariet\u00e0 possa diventare un gesto collettivo.<br \/>\nNell&#8217;edizione del 2024, svoltasi il 16 novembre, l&#8217;iniziativa ha visto la partecipazione di oltre 155.000 volontari in pi\u00f9 di 12.000 supermercati, raccogliendo 7.900 tonnellate di cibo da<br \/>\ndestinare alle organizzazioni convenzionate che accolgono persone in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Questa mobilitazione nazionale sottolinea la semplicit\u00e0 di adesione alla Colletta Alimentare e l&#8217;inclusivit\u00e0 di questo gesto di solidariet\u00e0 collettiva nel contrastare la povert\u00e0 alimentare.<\/p>\n<h3>Progetti innovativi per il recupero alimentare<\/h3>\n<p>Il progetto <strong>&#8220;RI-PESCATO&#8221;<\/strong> rappresenta un esempio innovativo di come il Banco Alimentare stia ampliando le sue attivit\u00e0 di recupero, includendo prodotti ittici posti sotto sequestro e che altrimenti verrebbero sprecati. Questa iniziativa coinvolge amministrazioni pubbliche, finanziatori privati e una rete di organizzazioni non profit, dimostrando l&#8217;efficacia della collaborazione intersettoriale.<\/p>\n<h3>Il Banco Farmaceutico: un alleato nella solidariet\u00e0<\/h3>\n<p>Accanto al Banco Alimentare, un altro protagonista nella lotta contro le disuguaglianze si distingue per il suo impegno: il Banco Farmaceutico. Fondato nel 2000, il Banco Farmaceutico<br \/>\nsi occupa da 25 anni di raccogliere farmaci donati per destinarli a persone in difficolt\u00e0 che non possono permettersi cure adeguate. Ogni anno, grazie alla Giornata di Raccolta del Farmaco, migliaia di volontari e cittadini contribuiscono a donare medicinali essenziali.<\/p>\n<p>Le due organizzazioni condividono una visione comune: trasformare lo spreco in opportunit\u00e0 e garantire dignit\u00e0 alle persone pi\u00f9 vulnerabili. Se il Banco Alimentare interviene nel contrasto alla povert\u00e0 alimentare, il Banco Farmaceutico rappresenta una risposta altrettanto fondamentale nel settore della salute. Insieme dimostrano che la solidariet\u00e0 pu\u00f2 davvero fare la differenza.<\/p>\n<h3>Conclusione<\/h3>\n<p>In un mondo dove le disuguaglianze alimentari e sanitarie sono ancora una sfida aperta, il Banco Alimentare e il Banco Farmaceutico dimostrano che \u00e8 possibile trasformare uno<br \/>\nspreco in una risorsa e fare la differenza nella vita di milioni di persone. L\u2019impegno di queste organizzazioni \u00e8 un esempio di come la solidariet\u00e0 possa diventare un motore di cambiamento sociale.<\/p>\n<p>Non perdere l\u2019occasione di contribuire! Dal 4 al 10 febbraio partecipa alla Giornata di Raccolta del Farmaco e aiuta il Banco Farmaceutico a portare cure essenziali a chi ne ha pi\u00f9<br \/>\nbisogno.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Ogni piccolo gesto conta. E tu, come puoi contribuire?<\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1510682226683{margin-top: -30px !important;border-left-width: 1px !important;border-left-color: #cccccc !important;border-left-style: dotted !important;}&#8221;][vc_single_image image=&#8221;3672&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_shadow&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1742408904298{margin-top: -35px !important;}&#8221;][vc_column_text][\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Lorenzo Roberto Quaglia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3714,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[64],"tags":[39],"class_list":["post-3671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-voci-dal-terzo-settore","tag-incontri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3671"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3751,"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3671\/revisions\/3751"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argis.it\/argis\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}