Voci dal Terzo settore
Fondazione EQUITA: la finanza che torna in campo, tra Selinunte e San Vittore
A cura di Lorenzo Roberto Quaglia
Ogni settimana, dentro il carcere di San Vittore, si gioca a calcio. Palloni che rimbalzano tra le mura, allenatori volontari, squadre miste di detenuti. In una di quelle sessioni, tra gli applausi dei compagni, è entrato in campo “Paolino”: un nome piccolo per una storia che il progetto “Liberi di giocare” racconta come una delle sue più intense. Dietro quel pallone, e dietro decine di altre iniziative che vanno dai teatri ai reparti pediatrici, c’è una fondazione nata dentro una realtà del mondo della finanza e cresciuta guardando fuori dai propri uffici.
Fondazione EQUITA nasce nel 2022, quando alcuni manager di EQUITA – l’investment bank indipendente italiana, oggi major donor dell’ente – decidono di dare una casa istituzionale ad attività sociali, culturali e di educazione finanziaria che il Gruppo portava avanti già da anni. Costituita come ente del terzo settore, con sede in via Filippo Turati 9 a Milano, la Fondazione conta tra i soci fondatori manager e società dello stesso Gruppo EQUITA. Dal 2022 a oggi ha sostenuto più di 50 iniziative, erogando oltre 800mila euro, distribuiti su quattro aree di impegno: giovani e talento, arte e cultura, territorio e comunità, educazione finanziaria.
Un debito con i giovani: dai palcoscenici della Scala ai tornei in carcere
Dal 2022 la Fondazione sostiene l’Accademia Teatro alla Scala, istituzione che ogni anno forma circa 1.700 allievi tra ballerini, cantanti lirici, tecnici e scenografi. Attraverso il programma “Sostieni un talento”, EQUITA finanzia borse di studio per studenti e master class con professionisti internazionali: nel 2022 è stato Valentino Zucchetti, primo coreografo italiano a lavorare per il Royal Ballet di Londra, a guidare gli allievi nella creazione di “Canone Allegro”, coreografia inedita su musiche di Mendelssohn; nel 2023 è stata Cynthia Harvey, principal dell’American Ballet Theater e del Royal Ballet, a seguire il corso di perfezionamento in danza classica e contemporanea.
Il sostegno ai giovani prosegue fuori dal palcoscenico. Con il Centro Sportivo Italiano – CSI, la Fondazione ha contribuito negli ultimi quattro anni alla realizzazione di una pista di pattinaggio sul ghiaccio nell’ex mercato coperto di piazzale Selinunte, nel quartiere San Siro di Milano: un gesto semplice che restituisce ai residenti la possibilità di vivere le feste in un contesto sociale complesso. Ed è sempre insieme al CSI che nasce “Liberi di giocare”, il progetto – attivo a San Vittore, Monza e Bollate – che porta calcio, basket, pallavolo e yoga dentro le carceri; a Bollate, il progetto ACTS realizzato con il Politecnico di Milano ha portato alla costruzione di una pista di atletica e di campi da basket 3×3 all’interno degli istituti.
Il patrimonio che si restaura, i mercati che si studiano
Sul fronte dell’arte, la partnership con l’Accademia di Belle Arti di Brera – fondata nel 1776 per volontà di Maria Teresa d’Austria – è nata nel 2018 e si articola in borse di studio, il “Premio EQUITA per Brera” dedicato ai giovani artisti, e interventi di restauro sul patrimonio dell’Accademia: tra questi, il cartone preparatorio di Andrea Appiani per l’Apoteosi di Psiche della Villa Reale di Monza e il testamento dello stesso Appiani, datato 1825, che ha permesso di ricostruire la storia della circolazione delle sue opere tra gli eredi. Tra il 2018 e il 2025, la collaborazione con Editoriale Domus – la casa editrice fondata a Milano nel 1929 da Gianni Mazzocchi – ha dato vita inoltre, a “Brera|z”, magazine bilingue che ha raccontato con interviste esclusive il mondo dell’arte, della finanza e della cultura tra Milano e la Lombardia.
Sul versante della cultura finanziaria, la collaborazione tra EQUITA e l’Università Bocconi risale al 2013: da oltre dieci anni le due istituzioni, insieme, collaborano con l’intento di promuovere i mercati dei capitali, favorire lo sviluppo dell’economia italiana e sviluppare una vera e propria cultura tra i decisori, gli esperti, gli studenti e la comunità finanziaria in generale, imprenditori inclusi. La partnership vede le due istituzioni attive con iniziative di ricerca, eventi flagship per stimolare il dibattito sui mercati dei capitali, un osservatorio annuale e un premio per le migliori strategie di raccolta sui mercati da parte delle imprese. A questo si affianca la partecipazione all’iniziativa “Women in Finance”, il programma rivolto alle studentesse dell’Università Bocconi interessate a intraprendere la propria carriera nel mondo della finanza.
La cura quando arriva in corsia
Le due iniziative più recenti restano ancorate al territorio milanese e alla fragilità. All’Ospedale dei Bambini Buzzi, in collaborazione con l’associazione OBM ETS – attiva in ospedale dal 2004 – il progetto “WAY Experience” usa la realtà virtuale per aiutare i piccoli pazienti ad affrontare con meno ansia esami cardiaci ad alta intensità come il SEF. A Welcomed, il primo centro milanese dedicato alla salute di bambini e famiglie senza distinzione di status sociale, il progetto “Visita Sospesa” – realizzato con Progetto Panda Onlus e ispirato al caffè sospeso napoletano – offre visite gratuite a famiglie vulnerabili: il 70% dei beneficiari sono bambini e adolescenti.
Una realtà che non si ferma al bilancio
Cosa lega una pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazzale Selinunte, un testamento del Settecento restaurato a Brera e un visore VR in un reparto di cardiologia pediatrica? La stessa convinzione che nel 2022 ha spinto EQUITA a trasformare in fondazione ciò che prima erano iniziative sparse: che il mestiere della finanza – leggere i mercati, allocare risorse, misurare risultati – non debba fermarsi ai bilanci del Gruppo, ma possa mettersi al servizio di chi, dentro o fuori dal carcere, dentro o fuori da un ospedale, sta ancora aspettando il proprio turno.

