Eventi
FONDAZIONI E CULTURA DELLA CURA: UNA NUOVA ALLEANZA PER IL WELFARE
Un incontro di ARGIS per aprire il dialogo sulle sfide della collaborazione tra pubblico, privato e Terzo Settore.
1° dicembre, ore 17:30 – Centro Culturale di Milano
Un confronto aperto sul ruolo delle Fondazioni nella costruzione di un welfare sempre più umano, partecipato e sostenibile. È questo il cuore dell’incontro “Le Fondazioni e la cura dell’altro: tra filantropia, innovazione e territorio”, promosso da ARGIS – Associazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa, in programma lunedì 1° dicembre alle ore 17:30 presso il Centro Culturale di Milano, in Largo Corsia dei Servi 4.
Custodi di patrimoni e promotrici di ricerca e nuovi modelli di servizio, le Fondazioni sono oggi una componente vitale del Terzo Settore e del welfare partecipato. A fronte di bisogni sociali sempre più complessi, assumono un ruolo decisivo nel costruire reti di cura e prossimità, dove filantropia, competenza e innovazione si intrecciano per generare valore sociale.
Alla luce di questa consapevolezza, l’appuntamento propone un confronto tra esperienze filantropiche e sanitarie di rilievo nazionale, per esplorare come la cura della persona – nei suoi aspetti clinici, assistenziali, educativi e sociali – possa diventare laboratorio di sperimentazione di nuove forme di sussidiarietà e di sviluppo di comunità sui territori.
Con la moderazione di Roberto Prosdocimo, Strategic Innovation Manager di ARGIS, il dibattito vedrà la partecipazione di Don Vincenzo Barbante, Presidente della Fondazione don Carlo Gnocchi; Fabio Diana, Direttore Generale della Fondazione Easy Care; Felicia Giagnotti, Presidente della Fondazione Itaca; Marco Rasconi, Presidente dei Centri Clinici NeMO e Alfio Regis, Consigliere ARGIS.
Nel corso della serata sarà presentata anche la ricerca di Virginia Pezzoni, vincitrice del Premio ARGIS 2024/2025, che ha indagato il ruolo evolutivo del Terzo Settore, da attore ausiliario dello Stato a protagonista di un nuovo welfare. Un mondo, quello delle organizzazioni non profit, che oggi rappresenta, secondo l’autrice, «un potente strumento umano, versatile e capace di orientarsi a servizio, in aggiunta o in sostituzione degli organi istituzionali».
Ed i numeri lo confermano. Il Terzo Settore in Italia conta oltre 375mila realtà (+25% negli ultimi dieci anni), con una produzione di beni e servizi stimata in 80 miliardi di euro, pari al 5% del PIL, e oltre 900mila lavoratori e 4 milioni di volontari. Sanità e socio-assistenziale ne costituiscono il cuore, con più di 530mila professionisti e una crescita dell’occupazione del 39% nell’ultimo decennio. Fortemente motivato e orientato alla missione sociale, questo mondo chiede oggi una maggiore visione imprenditoriale, la valorizzazione delle competenze e un rafforzamento della sussidiarietà orizzontale.
Questi i temi e le sfide al centro del primo appuntamento promosso da ARGIS, che inaugura un percorso di approfondimento dedicato al mondo delle Fondazioni. Il ciclo proseguirà nel 2026 con un focus sulle fondazioni d’impresa e di famiglia, per esplorare le nuove frontiere della sussidiarietà e della collaborazione tra pubblico, privato e Terzo Settore.
“Coniugare efficienza e umanità, sostenibilità economica e senso di comunità, è la sfida che il Terzo Settore è chiamato ad affrontare oggi. Con questo percorso ARGIS vuole contribuire a delineare una nuova cultura della cura, capace di generare modelli di governance più solidali, innovativi e sostenibili», afferma Alberto Salsi, presidente Argis, invitando al primo appuntamento di dicembre.
La partecipazione all’evento è libera fino a esaurimento posti.
Per informazioni e registrazioni: info@argis.it.

